Maestra: sì, la bambina è deliziosa, solare, allegra, però...
Mamma: Cosa, Maestra, c'è qualche problema?
Maestra: Ma no, tutto bene… è che ogni tanto la bambina si assenta ….
Mamma: Come si assenta, in che senso, Maestra?
Maestra: Ma sì, guarda fuori dalla finestra, si distrae, si perde…come fosse altrove…
Mamma: Ma, probabilmente, ha bisogno di un momento di pausa! Magari, essendo molto vivace, cerca un momento per raccogliere le forze…O forse vuole solo attirare l’attenzione.
Maestra: No, no, signora, la bambina è preoccupata. Si vede che ha dei pensieri…
Mamma: Ma è una bambina abbastanza serena, sempre allegra; sì, a volte è capricciosa, forse anche un po’ viziata, ma preoccupata, addirittura…
Maestra: Si vede che pensa ai suoi problema. La vostra famiglia è anomala, genitori separati, vita diversa dagli altri bambini… Una famiglia atipica, una non-famiglia. La bambina soffre.
Mamma: Sì, sicuramente ne soffre, non lo nego, ma i suoi genitori sono molto presenti, entrambi…e non le fanno mancare né affetto né sostegno! Una famiglia anomala, ma pur sempre una famiglia!
Maestra: NO, signora, la faccia vedere dalla psicologa della scuola. Io sono molto preoccupata per la piccola. E questo è tutto.
La mamma manda giù, sorride ed esce dall’aula. La testa le gira e le cadono addosso tonnellate di sensi di colpa e di inadeguatezza e di insicurezza. Sì, sì, paranoia.
Ma bisogna pur reagire. A casa telefona alla psicologa indicata. Prende un appuntamento per un colloquio.
E dopo questo, un altro e poi un altro.
Dopo ben quattro colloqui, la psicologa conclude che si tratta di una bambina vivace, giocosa, intelligente e molto serena. E di una maestra chioccia che ha visto un problema dove un problema non c’era.
Signora Maestra, ho avuto paura, lo ammetto. Ho temuto che la bimba stesse male o che fosse vittima del pregiudizio di un’insegnante bacchettona. Invece lei è solo una maestra all’antica, quasi da libro Cuore, poco avvezza a questi nuovi modelli di famiglia e di coppie genitoriali, e lo capisco, perché è difficile anche per me che ci sono dentro fino al collo. Ma lei è una buona e brava maestra, attenta ed innamorata dei suoi bambini. E io la stimo molto, per quel che serve.
