"...e il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..."
Ci sono persone che cambiano la nostra vita in meglio, a volte per caso.
Tu cammini a testa bassa, concentrato su i tuoi pensieri e sul rumore dei tuoi passi e, d’un tratto, ti accorgi che mentre cammini, qualcuno ti stringe la mano e ti sprona a prendere una direzione piuttosto che l’altra. E mentre cammini, parli anche e ti confronti, tanto che le tue parole sconnesse diventano concetti, i concetti inespressi diventano idee e le idee diventano progetti.
Ci sono persone che cambiano la nostra vita, perché riescono a tirarci fuori il meglio, quello che di più buono e di straordinario racchiudiamo nel cuore. E ad aprirci gli occhi e la mente, solo con una parola o un gesto.
Poi scompaiono. Si dileguano con la stessa discrezione e delicatezza con cui erano apparse sul nostro cammino, lasciandosi dietro grandi impronte da ricalcare e sassolini luminosi ad illuminare il buio della loro assenza.
Giganti, totem, angeli, alieni, fantasmi, pedine di un piano misterioso, non lo so. Forse, più semplicemente, persone belle.
