Ho già scritto cinque post sul mobbing; a volte in relazione alle vessazioni nei confronti di brave e oneste persone che mi erano (mi sono) molto care, a volte relativamente alla mia modestissima persona. Francamente, ho davvero paura di annoiarvi e per questo non scriverò niente, nonostante oggi io abbia subito l'ennesima brutta aggressione dal kapò della mia baracca.
Ma arriva l'estate, nei blog si parla di vacanze, di musica e di amori e, a volte, del patetico sultano che "guida" la nostra patria. Parlare del personale può venire a noia, a meno che non si scrivano storie divertenti su figli, alunni, amanti, colleghi e cuccioli. E poi, non mi va di apparire più sfigata di tanta gente che sta davvero male e che ha una vita al limite del possibile, senza lavoro né affetti . Dunque mi autocensuro.
Ma già che sono in post e per tirarmi su, volevo ringraziare per due incontri che ho avuto, lo scorso mese conOzne (Enzo) e venerdì passato con Sensations (Eleonora) e Momoroma(Marco), tre blogger romani, simpaticissimi, intelligenti e aperti. Perché nell'immensa solitudine che ci circonda, nelle difficoltà di tirare avanti e nell'incertezza di quello che siamo e che saremo, incontrare persone che sanno aprirsi agli altri attraverso la scrittura, che non hanno paura di pensare e che non si rispiarmano sui sentimenti, è una gran bella fortuna.
Grazie amici, è stato davvero un piacere conoscervi.
Chi mi controlla e chi mi giudica Il vento e le notti senza luna I malvagi e i violenti Chi pontifica e chi non si mette mai in discussione
Amo
Il caffè e la coca-cola L'abbraccio e il sorriso dei miei figli La musica dal vivo e il cinema in piazza I miei gatti Il mondo di Jane Austen e le sorelle Bronte